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Rete di Sorveglianza Epidemiologica del Veneto

Malattia emorragica virale del coniglio (MEV/RHD)

Malattia emorragica virale del coniglio (MEV/RHD)

La malattia emorragica virale del coniglio (MEV/RHD) è una patologia altamente contagiosa e letale dei conigli domestici e selvatici. Assieme alla Mixomatosi è una delle due malattie dei lagomorfi notificabili all’OIE. E’ causata da un virus a RNA appartenente alla famiglia delle Caliciviridae, genere lagovirus.
Negli anni sono stati identificati diversi ceppi “varianti” ma tutti antigenicamente correlati tra loro e tutti appartenenti al medesimo sierotipo. In Francia, nell’estate 2010 venne identificato per la prima volta un ceppo avente caratteristiche significativamente differenti dai ceppi patogeni conosciuti e denominato RHDVFra10 o “RHDV2”. Questo nuovo ceppo virale è dotato di caratteristiche cliniche peculiari se confrontate con quanto fino ad oggi osservato in corso di RHD, quali capacità di indurre malattia in soggetti all’ingrasso e in conigli lattanti di 15-20gg, oltre che in riproduttori, anche vaccinati verso i ceppi classici, e tassi di mortalità più bassi ma variabili (5-30%), sia tra selvatici che in aziende industriali. Inoltre, le analisi di laboratorio hanno confermato significative differenze sia genetiche (identità aminoacidica del 76,7% – 89,2% con gli altri genotipi) sia antigenica (sulla base del profilo di reazione con un pannello di anticorpi monoclonali). Attualmente risulta segnalata in più di 40 Paesi ed è considerata enzootica in Europa ed in tutto il bacino del Mediterraneo. Il ceppo RHDV2 segnalato per la prima volta in Francia nel 2010 (vedi oltre) è stato ad oggi identificato in Francia, Italia, Spagna, Malta e Portogallo.

Il coniglio Europeo (Oryctolagus cuniculus) è la sola specie sensibile alla MEV/RHD causata da ceppi RHDV1. Di fatto, nei Paesi dove la malattia si è endemicizzata, il coniglio è presente anche allo stato selvatico, fatto che ne ha reso pressoché
impossibile l’eradicazione. A questo assioma fa eccezione la dimostrata sensibilità della lepre sarda (Lepus capensis subs mediterraneus) al nuovo stipite virale RHDV2, che è in grado di causare in questa specie una malattia del tutto sovrapponibile alla RHD.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito dell’IZSLER in qualità Centro di referenza nazionale per le Malattie Virali dei Lagomorfi.

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