Resolve

Rete di Sorveglianza Epidemiologica del Veneto

Focolai di Tubercolosi bovina in Austria

Focolai di Tubercolosi bovina in Austria

Nel mese di marzo le Autorità austriache hanno posto in vincolo sanitario 33 aziende zootecniche nella regione di Vorarlberg per sospetta Tubercolosi bovina. La malattia è stata poi confermata in 9 di tali aziende e, in particolare, in una di queste si è reso necessario l’abbattimento di tutti i capi presenti. Si attendono ancora i risultati per le restanti 24 aziende e complessivamente sono più di 100 i bovini sospetti perché venuti in contatto al pascolo con i casi confermati.

In seguito alle positività riscontrate, anche 6 aziende del Tirolo sono state poste in vincolo sanitario. Ad oggi, sono risultati positivi 3 capi di queste aziende. Questi capi provenivano da aree confinanti con la regione di Vorarlberg o vi erano stati condotti al pascolo durante la scorsa stagione estiva.

In via precauzionale, saranno inoltre sottoposti a un prelievo ematico 19 cacciatori entrati in contatto con i cervi nelle regioni coinvolte. Negli ultimi anni il ruolo dei cervi come serbatoi selvatici della Tubercolosi bovina è divenuto oggetto di molte discussioni. Recenti studi hanno isolato M. caprae in diversi esemplari dell’arco alpino austriaco e tedesco; ciò avvalorerebbe l’importanza della fauna selvatica nel mantenimento della malattia e nella sua trasmissione alla specie bovina.

Pertanto, a livello della regione di Vorarlberg, si è ritenuto opportuno anticipare per quest’anno l’apertura della stagione della caccia a marzo, senza restrizioni di sesso e di età per gli animali cacciati. Tale scelta è giustificata dalla volontà di ridurre la popolazione dei cervi e di conseguenza il rischio d’infezione per i bovini al pascolo.

Per maggiori informazioni si rimanda al sito Promed.

redazione@admin

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *