Resolve

Rete di Sorveglianza Epidemiologica del Veneto

Bluetongue- Descrizione della Malattia

Bluetongue- Descrizione della Malattia

La Bluetongue (BT) o febbre catarrale degli ovini, è una malattia infettiva non contagiosa dei ruminanti causata da un virus e trasmessa da insetti appartenente al genere Culicoides. Il virus della Bluetongue (BTV) appartiene alla famiglia Reoviridae e al genere Orbivirus ed è un virus senza envelope a dsRNA segmentato (10 frammenti). Attualmente sono stati identificati almeno 26 sierotipi di BTV, anche se nel mese di giugno 2014, il Laboratoire National de Rèfèrence per la bluetongue dell’Agence Nationale de Sècuritè Sanitaire de l’Alimentation, de l’Environnement et du Travail (ANSES) di Maisons-Alfort (Francia) ha reso noto di aver isolato in Corsica un probabile nuovo sierotipo non conosciuto precedentemente (Fonte: ProMED, 14 giugno 2014, numero 20140614.2540317).

In Italia il BTV (sierotipo 2) è stato identificato per la prima volta nel 2000 in Sardegna; dopodiché è stata rilevata la circolazione di altri sierotipi oltre al 2, cioè dei BTV1, 4, 8, 9 e 16. La loro patogenicità è variabile, e benché molte specie di ruminanti, sia domestici che selvatici, siano recettive, la malattia si manifesta in forma grave negli ovini, con una sintomatologia caratterizzata da febbre, congestione cutanea, coronite e zoppia, edema a carico delle regioni della testa e degli arti, cianosi della lingua, emorragie ed ulcere a livello di mucose orali, dispnea.

La Regione del Veneto è stata coinvolta da un’epidemia della malattia sostenuta dal BTV4 a partire dalla tarda estate 2016. Gli aggiornamenti epidemiologici specifici della regione sono riportati al seguente indirizzo: BLUETONGUE – casi di BTV-4 confermati in Veneto.

Il centro di referenza nazionale per la malattia si trova presso l’IZSAM (Teramo). Per maggiori informazioni circa la malattia si rimanda al sito del SISTEMA INFORMATIVO BLUETONGUE.

 

redazione@admin

Articoli correlati

Un pensiero su “Bluetongue- Descrizione della Malattia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *