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Rete di Sorveglianza Epidemiologica del Veneto

Influenza Aviaria – H5 HPAI in Europa

Influenza Aviaria – H5 HPAI in Europa

2020

La situazione epidemiologica aggiornata dell’influenza aviaria HPAI a livello europeo è disponibile sul sito dell’IZSVe.

09/04/2020
In data 07/04/2020 è stata aggiornata sul sito dell’IZSVe la situazione epidemiologica in Europa con nuovi focolai di HPAI H5N8 nel pollame domestico in Ungheria.
02/04/2020
In data 01/04/2020 è stata aggiornata sul sito dell’IZSVe la situazione epidemiologica in Europa con 2 nuovi focolai di HPAI H5N8 nel pollame domestico in Ungheria.
27/03/2020
In data odierna è stata aggiornata sul sito dell’IZSVe la situazione epidemiologica in Europa con 5 nuovi focolai di HPAI H5N8 nel pollame domestico in Ungheria.
25/03/2020
In data odierna è stata aggiornata sul sito dell’IZSVe la situazione epidemiologica in Europa con un nuovo focolaio di HPAI H5N8 nel pollame domestico in Polonia.
23/03/2020
In data odierna è stata aggiornata sul sito dell’IZSVe la situazione epidemiologica in Europa con nuovi focolai di HPAI H5N8 nel pollame domestico e nei volatili selvatici in Germania.
16/03/2020
In data odierna è stata aggiornata sul sito dell’IZSVe la situazione epidemiologica in Europa con nuovi focolai di HPAI H5N8 nel pollame domestico e ornamentale in Germania e in Bulgaria
10/03/2020
In data 09/03/2020 è stata aggiornata sul sito dell’IZSVe la situazione epidemiologica in Europa con un nuovo focolaio di HPAI H5N8 nel pollame domestico in Polonia.
02/03/2020
In data 28/02/2020 è stata aggiornata sul sito dell’IZSVe la situazione epidemiologica in Europa con un nuovo focolaio di HPAI H5N8 nel pollame domestico in Polonia.
26/02/2020
In data 25/02/2020 è stata aggiornata sul sito dell’IZSVe la situazione epidemiologica in Europa con due nuovi focolai di HPAI H5N8 nel pollame domestico in Bulgaria.
25/02/2020
In data 24/02/2020 è stata aggiornata sul sito dell’IZSVe la situazione epidemiologica in Europa con cinque nuovi focolai di HPAI H5N8 nel pollame domestico in Polonia.
20/02/2020
In data 19/02/2020 è stata aggiornata sul sito dell’IZSVe la situazione epidemiologica in Europa con due nuovi focolai di HPAI H5N8 nel pollame domestico in Repubblica Ceca e Bulgaria.
12/02/2020
In data 11/02/2020 è stata aggiornata sul sito dell’IZSVe la situazione epidemiologica in Europa con un nuovo focolaio di HPAI H5N8 nel pollame domestico in Germania.
04/02/2020
In data 03/02/2020 è stata aggiornata sul sito dell’IZSVe la situazione epidemiologica in Europa con un nuovo focolaio di HPAI H5N8 nel pollame domestico in Polonia.
03/02/2020
In data 31/01/2020 è stata aggiornata sul sito dell’IZSVe la situazione epidemiologica in Europa con un nuovo focolaio di HPAI H5N8 nel pollame domestico in Polonia.
29/01/2020
In data 28/01/2020 è stata aggiornata sul sito dell’IZSVe la situazione epidemiologica in Europa con due nuovi focolai di HPAI H5N8 in Slovacchia, uno in un allevamento rurale e il secondo in uno zoo.
21/01/2020
In data odierna è stata aggiornata sul sito dell’IZSVe la situazione epidemiologica in Europa con nuovi focolai di HPAI H5N8 in Polonia ed Ucraina nel pollame domestico, in Germania nei volatili selvatici.
20/01/2020
In data odierna è stata aggiornata sul sito dell’IZSVe la situazione epidemiologica in Europa con nuovi focolai di HPAI H5N8 in Polonia, Romania, Repubblica Ceca e Slovacchia nel pollame domestico.
17/01/2020
In data 17 gennaio è stato confermato il quarto focolaio di Influenza Aviaria ad Alta Patogenicità (HPAI) sottotipo H5N8 in un allevamento di tacchini da carne in Polonia.
In data 15 gennaio è stato confermato un altro focolaio di Influenza Aviaria ad Alta Patogenicità (HPAI) sottotipo H5N8 in un allevamento di oche riproduttori in Polonia.
In data 14 gennaio sono stati confermati tre focolai di Influenza Aviaria ad Alta Patogenicità (HPAI) sottotipo H5N8. Il virus è stato rilevato in un allevamento di galline ovaiole in Romania e in due allevamenti commerciali, uno di tacchini da carne e uno di anatre, in Ungheria.
In data 10 gennaio è stato confermato un focolaio di Influenza Aviaria ad Alta Patogenicità (HPAI) sottotipo H5N8 in un allevamento di tacchini da carne in Polonia.
In data 7 gennaio è stata confermata una positività per Influenza Aviaria ad Alta Patogenicità (HPAI) sottotipo H5N8 in un falco rinvenuto morto in Polonia.
Informazioni più dettagliate sulla localizzazione del focolaio e sulla sua consistenza sono reperibili sul sito dell’IZSVe, Centro di Referenza per l’Influenza Aviaria.
14/01/2020
Nelle date 9 e 12 gennaio sono stati confermati due focolai di Influenza Aviaria ad Alta Patogenicità (HPAI) sottotipo H5N8, rispettivamente in un allevamento rurale di galline ovaiole in Slovacchia e in un allevamento commerciale di tacchini da carne in Ungheria.
Informazioni più dettagliate sulla localizzazione del focolaio e sulla sua consistenza sono reperibili sul sito dell’IZSVe, Centro di Referenza per l’Influenza Aviaria.
08/01/2020
Tra il 31 dicembre 2019 e il 5 gennaio 2020 sono stati confermati 9 focolai di Influenza Aviaria ad Alta Patogenicità (HPAI) sottotipo H5N8 in Polonia. Ad essere colpiti dalla malattia sono stati 2 allevamenti rurali e 7 allevamenti industriali (cinque di tacchini da carne, uno di faraone e uno di galline ovaiole).
Informazioni più dettagliate sulla localizzazione del focolaio e sulla sua consistenza sono reperibili sul sito dell’IZSVe, Centro di Referenza per l’Influenza Aviaria.
Il 7 gennaio 2020, con Decisione di esecuzione (UE) 2020/10 della Commissione, sono state emesse le zone di protezione e di sorveglianza a seguito delle positività rilevate.

2019

11/04/2019
In 05/04/2019, le Autorità Bulgare hanno comunicato 2 nuovi casi di Influenza Aviaria ad alta patogenicità sottotipo H5N8 in due allevamenti localizzati nella regione di Plovdiv.
La prima positività è stata confermata in un allevamento commerciale di galline ovaiole, la seconda in un allevamento familiare.
In data 8/04/2019, durante le attività di sorveglianza, è stato individuato un focolaio secondario in un allevamento di galline ovaiole, localizzato in prossimità del primo allevamento e avente lo stesso proprietario. Sono state adottate tutte le misure di controllo previste dalla normativa vigente.
Informazioni più dettagliate sulla localizzazione del focolaio e sulla sua consistenza sono reperibili sul sito dell’IZSVe, Centro di Referenza per l’Influenza Aviaria, dove sono consultabili una mappa e una tabella riepilogativa degli stessi
04/04/2019
In data 02/04/2019, le Autorità bulgare hanno notificato un nuovo focolaio di Influenza Aviaria ad Alta Patogenicità sottotipo H5, confermato in un allevamento di anatre da ingrasso, localizzato nel villaggio di Yoglav, nel distretto di Lovech a nord della Bulgaria, dove si era precedentemente notificato l’ultimo caso in data 19/03.
Sono in corso le operazioni di abbattimento dei capi e sono state adottate le misure di controllo ed eradicazione previste dalla normativa vigente.
Informazioni più dettagliate sulla localizzazione del focolaio e sulla sua consistenza sono reperibili sul sito dell’IZSVe, Centro di Referenza per l’Influenza Aviaria, dove sono consultabili una mappa e una tabella riepilogativa.
19/03/2019
In data 13/03/2019, è stato confermato un nuovo caso di Influenza Aviaria ad alta patogenicità sottotipo H5 in Bulgaria, nel pollame domestico.
Le positività sono state riscontrate in un allevamento di anatre sito nella municipalità di Lisets, nel distretto di di Lovech. Le Autorità Competenti hanno provveduto ad istituire le zone di protezione e sorveglianza, rispettivamente di 3 e 10 km attorno al focolaio.
Informazioni più dettagliate sulla localizzazione del focolaio e sulla sua consistenza sono reperibili sul sito dell’IZSVe, Centro di Referenza per l’Influenza Aviaria, dove sono consultabili una mappa e una tabella riepilogativa.
20/11/2018
In data 17/11/2018, sono stati notificati 4 nuovi casi di Influenza aviaria ad alta patogenicità H5N8 in Bulgaria nel pollame domestico in tre allevamenti ad indirizzo commerciale ed uno rurale nei distretti di Haskovo, Plovdiv e Stara Zagora.
Per maggiori dettagli è possibile visitare il sito dell’Istituto Zooprofilattico delle Venezie, dove sono consultabili una mappa con la localizzazione dei focolai e una tabella riassuntiva degli stessi.
07/11/2018
In data 06/11/2018, è stato notificato un nuovo focolaio di Influenza Aviaria ad alta patogenicità H5N8 in Bulgaria, in un allevamento di 4000 anatre localizzato nel comune di Dimitrovgrad (Haskovo).
Considerati i numerosi focolai notificati negli ultimi giorni, le Autorità Bulgare hanno intensificato le misure di controllo in materia di biosicurezza e test analitici.
Per maggiori dettagli è possibile visitare il sito dell’Istituto Zooprofilattico delle Venezie, dove sono consultabili una mappa con la localizzazione dei focolai e una tabella riassuntiva degli stessi.
06/11/2018
Negli ultimi giorni, sono stati confermati 5 nuovi casi di Influenza Aviaria ad alta patogenicità HPAI H5N8 in Bulgaria, nella popolazione domestica.
Le positività sono state confermate in allevamenti di volatili, anatre e galline ovaiole, localizzati in diversi comuni del distretto di Plovdiv (Krumovo, Malevo e Garvanovo) e Vraca (Voyvodovo). Le attività di abbattimento dei volatili infetti e le opportune disinfezioni sono in corso.
Informazioni più dettagliate sulla localizzazione dei focolai e la loro consistenza sono reperibili sul sito dell’IZSVe, Centro di Referenza per l’Influenza Aviaria, dove sono consultabili una mappa con la localizzazione dei focolai e una tabella riepilogativa degli stessi.
23/10/2018
In data 18/10/2018, sono stati notificati dalle Autorità Bulgare due nuovi casi di Influenza Aviaria ad alta patogenicità HPAI H5 in due allevamenti commerciali localizzati nel comune di Voivodovo, nel distretto di Haskovo, nella parte meridionale del Paese.
Per maggiori dettagli è possibile visitare il sito dell’Istituto Zooprofilattico delle Venezie, dove sono consultabili una mappa con la localizzazione dei focolai e una tabella riassuntiva degli stessi.
11/10/2018
In data 08/10/2018, è stato notificato un nuovo focolaio di Influenza Aviaria ad alta patogenicità HPAI H5N8 in Bulgaria, nella popolazione domestica.
La positività è stata confermata in un allevamento rurale di pollame domestico localizzato nel comune di Marica, nel distretto di Plovdiv, dove si sono già precedentemente registrati numerosi focolai. Le operazioni di abbattimento dei 406 capi coinvolti si sono già concluse.
Per maggiori dettagli è possibile visitare il sito dell’IZSVe, Centro di Referenza per l’Influenza Aviaria, dove sono consultabili una mappa con la localizzazione dei focolai e una tabella riassuntiva degli stessi.

03/10/2018
In data 30/09/2018, è stato notificato un nuovo caso di Influenza Aviaria ad alta patogenicità HPAI, sierotipo H5N8, in un allevamento di galline ovaiole, sito nel comune Trilistnik (Plovdilv). Le operazioni di abbattimento dei 44063 volati presenti in allevamento si sono già concluse.
Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito dell’IZSVe, Centro di Referenza per l’Influenza Aviaria, dove sono consultabili una mappa con la localizzazione dei focolai e una tabella riepilogativa degli stessi.
21/08/201803
In data 17/08/2018, è stato notificato un nuovo caso di Influenza Aviaria ad alta patogenicità HPAI H5N8 in Bulgaria, in un allevamento di pollame domestico (galline ovaiole, broiler, piccioni), sito nel distretto di Dobrič, nel nord – est del Paese. Le operazioni di abbattimento di tutti i capi si sono già concluse.
Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito dell’IZSVe, Centro di Referenza per l’Influenza Aviaria, dove sono consultabili una mappa con la localizzazione dei focolai e una tabella riepilogativa degli stessi.

19/06/2018
In data 10/06/2018, sono stati notificati tre nuovi focolai di Influenza Aviaria ad alta patogenicità HPAI H5N8 in Bulgaria, in avicoli domestici.
La prima positività ha riguardato un allevamento di anatre da carne sito a Krumovo, nella provincia di Plovidiv, nella parte centro meridionale della Bulgaria. Il secondo focolaio è stato confermato nella stessa provincia. Il terzo, è stato notificato nel comune urbano di Malevo, nella provincia di Haskovo, nella parte meridionale del Paese.
In data 13/06/2018, è stato notificato un ulteriore focolaio di Influenza Aviaria HPAI H5N8 sempre in Bulgaria, nella provincia di Dobrich, in un allevamento di polli riproduttori.
Per ulteriori informazioni e per visualizzare la mappa dei focolai, si rimanda al sito del Centro di referenza per la malattia, l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie.

01/06/2018
In data 25/05/2018, è stato confermato un nuovo focolaio di Influenza Aviaria ad alta patogenicità HPAI H5N8 in Bulgaria, nel pollame domestico.
La positività è stata confermata dalle Autorità Bulgare in un allevamento di anatre Pechino sito nel comune di Stefanovo nella provincia di Dobrich, già interessato da un precedente focolaio.
Le operazioni di abbattimento si sono già concluse. Le Autorità competenti hanno provveduto ad applicare le misure di controllo, quali: l’istituzione di una zona di protezione (3 km) e sorveglianza (10 Km) intorno al focolaio e misure di controllo ed eradicazione secondo normativa vigente.
Per ulteriori dettagli e per visualizzare la localizzazione del focolaio, si rimanda al sito dell’Istituto Zooprofilattico delle Venezie.

03/05/2018
In data 24/04/2018, sono stati notificati 4 nuovi focolai di Influenza Aviaria ad alta patogenicità HPAI, sottotipo H5 in Bulgaria.
Le positività sono state registrate in 4 allevamenti di anatre, tutti localizzati nella regione di Plovdiv.
Le Autorità bulgare hanno intrapreso le misure di controllo previste, compreso le operazioni di abbattimento di tutti i soggetti censiti e l’istituzione delle zone di protezione e sorveglianza. Con queste ultime 4 positività, i focolai notificati in Bulgaria nel 2018 salgono a 9.
Per maggiori informazioni, per visualizzare la localizzazione dei focolai e consultare la tabella riepilogativa di tutti i focolai, si rimanda al sito del Centro di referenza per la malattia, l’IZS delle Venezie.
10/04/2018
È stata aggiornata la situazione epidemiologica in Bulgaria per l’Influenza Aviaria.
Dall’inizio dell’anno, sono stati notificati due focolai di HPAI H5N8: il primo, notificato in data 02 Marzo, ha interessato un allevamento rurale di circa 140.000 galline ovaiole, sito nella città di Dobric a nord est della Bulgaria, al confine con la Romania; l’altro focolaio, notificato in data 05 Aprile 2018, ha interessato un allevamento di circa 6.000 anatre, nella città di Jambol, a sud – est del Paese.
Sono state intraprese le dovute misure di controllo, con l’istituzione della zona protezione e di sorveglianza e con le operazioni di abbattimento dei capi.
Per ulteriori informazioni, si rimanda al sito del Centro di Referenza per la malattia, l’Istituto Zooprofilattico delle Venezie.
31/01/2018
La situazione epidemiologica europea è stata aggiornata con la notifica di tre nuovi focolai nei selvatici nel Regno Unito. Alla data odierna pertanto risultano notificati complessivamente 2184 focolai negli avicoli domestici e nella popolazione selvatica in 29 Stati Europei.
Informazioni più dettagliate sulla localizzazione dei focolai e la loro consistenza sono reperibili sul sito dell’IZSVe, Centro di Referenza per l’Influenza Aviaria, dove sono consultabili una mappa con la localizzazione dei focolai e una tabella riepilogativa degli stessi.
30/01/2018
La situazione epidemiologica europea è stata aggiornata con la notifica di nuovi focolai in Olanda (un nuovo focolaio negli avicoli domestici e due nei selvatici). Alla data odierna pertanto risultano notificati complessivamente 2181 focolai negli avicoli domestici e nella popolazione selvatica in 29 Stati Europei.
Informazioni più dettagliate sulla localizzazione dei focolai e la loro consistenza sono reperibili sul sito dell’IZSVe, Centro di Referenza per l’Influenza Aviaria, dove sono consultabili una mappa con la localizzazione dei focolai e una tabella riepilogativa degli stessi.
26/01/2018
La situazione epidemiologica europea è stata aggiornata con la notifica di due nuovi focolai nei selvatici nel Regno Unito. Alla data odierna pertanto risultano notificati complessivamente 2178 focolai negli avicoli domestici e nella popolazione selvatica in 29 Stati Europei.
Informazioni più dettagliate sulla localizzazione dei focolai e la loro consistenza sono reperibili sul sito dell’IZSVe, Centro di Referenza per l’Influenza Aviaria, dove sono consultabili una mappa con la localizzazione dei focolai e una tabella riepilogativa degli stessi.
15/01/2018
La situazione epidemiologica europea è stata aggiornata con la notifica di nuovi focolai in Germania (un nuovo focolaio nei selvatici) e Regno Unito (un nuovo focolaio nei selvatici). Alla data odierna pertanto risultano notificati complessivamente 2176 focolai negli avicoli domestici e nella popolazione selvatica in 29 Stati Europei.
Informazioni più dettagliate sulla localizzazione dei focolai e la loro consistenza sono reperibili sul sito dell’IZSVe, Centro di Referenza per l’Influenza Aviaria, dove sono consultabili una mappa con la localizzazione dei focolai e una tabella riepilogativa degli stessi.
03/01/18
La situazione epidemiologica europea è stata aggiornata con la notifica di nuovi focolai in Olanda (un nuovo focolaio negli avicoli domestici e uno nei selvatici) e Svizzera (un nuovo focolaio nei selvatici). Alla data odierna pertanto risultano notificati complessivamente 2174 focolai negli avicoli domestici e nella popolazione selvatica in 29 Stati Europei.
Informazioni più dettagliate sulla localizzazione dei focolai e la loro consistenza sono reperibili sul sito dell’IZSVe, Centro di Referenza per l’Influenza Aviaria, dove sono consultabili una mappa con la localizzazione dei focolai e una tabella riepilogativa degli stessi.


19/12/17
La situazione epidemiologica europea è stata aggiornata con la notifica di nuovi focolai in Italia (due nuovi focolai nei domestici) e Olanda (un nuovo focolaio negli avicoli domestici e due nei selvatici). Alla data odierna pertanto risultano notificati complessivamente 2170 focolai negli avicoli domestici e nella popolazione selvatica in 29 Stati Europei.
Informazioni più dettagliate sulla localizzazione dei focolai e la loro consistenza sono reperibili sul sito dell’IZSVe, Centro di Referenza per l’Influenza Aviaria, dove sono consultabili una mappa con la localizzazione dei focolai e una tabella riepilogativa degli stessi.
27/11/17
La situazione epidemiologica europea è stata aggiornata con la notifica di nuovi focolai in Bulgaria (due nuovi focolai nei domestici) e Italia (21 nuovi focolai negli avicoli domestici e due nei selvatici). Alla data odierna pertanto risultano notificati complessivamente 2165 focolai negli avicoli domestici e nella popolazione selvatica in 29 Stati Europei.
Informazioni più dettagliate sulla localizzazione dei focolai e la loro consistenza sono reperibili sul sito dell’IZSVe, Centro di Referenza per l’Influenza Aviaria, dove sono consultabili una mappa con la localizzazione dei focolai e una tabella riepilogativa degli stessi.
08/11/2017
La situazione epidemiologica europea è stata aggiornata con la notifica di nuovi focolai in Svizzera (un nuovo focolaio nei selvatici), Bulgaria (due focolai nei domestici), Germania (un nuovo focolaio nei selvatici), Italia (21 nuovi focolai negli avicoli domestici e quattro nei selvatici) e Ungheria (12 focolai nei selvatici e uno nei domestici). Alla data odierna pertanto risultano notificati complessivamente 2140 focolai negli avicoli domestici e nella popolazione selvatica in 29 Stati Europei.
15/09/17
La situazione epidemiologica europea è stata aggiornata con la notifica di nuovi focolai in Italia (due nuovi focolai nei domestici) e Svizzera (tre nuovi focolai nei selvatici). Alla data odierna pertanto risultano notificati complessivamente 2098 focolai negli avicoli domestici e nella popolazione selvatica in 29 Stati Europei.
01/09/2017

La situazione epidemiologica europea è stata aggiornata con la notifica di nuovi focolai in Germania (un focolaio nei selvatici), Italia (sei nuovi focolai nei domestici e uno nei selvatici) e Svizzera (due nuovi casi nei selvatici). Alla data odierna pertanto risultano notificati complessivamente 2093 focolai negli avicoli domestici e nella popolazione selvatica in 29 Stati Europei.

16/08/2017

La situazione epidemiologica europea è stata aggiornata con la notifica di nuovi focolai in Italia (1 nuovo focolaio nei domestici) e Svizzera (due nuove positività nei selvatici). Alla data odierna pertanto risultano notificati complessivamente 2083 focolai negli avicoli domestici e nella popolazione selvatica in 29 Stati Europei.

08/08/2017

La situazione epidemiologica europea è stata aggiornata con la notifica di nuovi focolai in Italia (12 nuovi focolai nei domestici e uno nei selvatici) e Regno Unito (un focolaio nei selvatici). Alla data odierna pertanto risultano notificati complessivamente 2081 focolai negli avicoli domestici e nella popolazione selvatica in 29 Stati Europei.

13/07/2017

La situazione epidemiologica europea è stata aggiornata con la notifica di un nuovo focolaio in Belgio. Alla data odierna pertanto risultano notificati complessivamente 2067 focolai negli avicoli domestici e nella popolazione selvatica in 29 Stati Europei.

03/07/2017

La situazione epidemiologica europea è stata aggiornata con la notifica di nuovi focolai in Belgio e in Francia. Alla data odierna pertanto risultano notificati complessivamente 2066 focolai negli avicoli domestici e nella popolazione selvatica in 29 Stati Europei.

26/06/2017

La situazione epidemiologica europea è stata aggiornata con la notifica di nuovi focolai in Belgio e in Finlandia. Alla data odierna pertanto risultano notificati complessivamente 2063 focolai negli avicoli domestici e nella popolazione selvatica in 29 Stati Europei.

20/06/2017

La situazione epidemiologica europea è stata aggiornata con la notifica di nuovi focolai in Belgio. Alla data odierna pertanto risultano notificati complessivamente 2059 focolai negli avicoli domestici e nella popolazione selvatica in 29 Stati Europei.

15/06/2017

La situazione epidemiologica europea è stata aggiornata con la notifica di nuovi focolai in Italia e Lussemburgo. Alla data odierna pertanto risultano notificati complessivamente 2054 focolai negli avicoli domestici e nella popolazione selvatica in 29 Stati Europei.

07/06/2017

La situazione epidemiologica europea è stata aggiornata con la notifica di nuovi focolai in Belgio, Bulgaria e Regno Unito. Inoltre, in data 1 giugno sono stati notificati 3 focolai di H5N8 ad alta patogenicità in altrettanti allevamenti rurali del Lussemburgo. Si tratta dei primi focolai ad essere stati identificati in questo Stato. Alla data odierna pertanto risultano notificati complessivamente 2052 focolai negli avicoli domestici e nella popolazione selvatica in 29 Stati Europei.

01/06/2017

La situazione epidemiologica europea è stata aggiornata con la notifica di un nuovo focolaio (HPAI H5N5) in Olanda. Pertanto, alla data odierna risultano notificati complessivamente 2046 focolai negli avicoli domestici e nella popolazione selvatica in 28 Stati Europei.

31/05/2017

La situazione epidemiologica europea è stata aggiornata con la notifica di tre nuovi focolai in Germania e un nuovo focolaio in Italia. Pertanto, alla data odierna risultano notificati complessivamente 2045 focolai negli avicoli domestici e nella popolazione selvatica in 28 Stati Europei.

22/05/2017

La situazione epidemiologica europea è stata aggiornata con la notifica di sei nuovi focolai in Svezia. Pertanto, alla data odierna risultano notificati complessivamente 2041 focolai negli avicoli domestici e nella popolazione selvatica in 28 Stati Europei.

15/05/2017

La situazione epidemiologica europea è stata aggiornata con la notifica di un nuovo focolaio in Bulgaria e uno in Germania. Pertanto, alla data odierna risultano notificati complessivamente 2035 focolai negli avicoli domestici e nella popolazione selvatica in 28 Stati Europei.

08/05/2017

La situazione epidemiologica europea è stata aggiornata con la notifica di due nuovi focolai nel Regno Unito. Pertanto, alla data odierna risultano notificati complessivamente 2033 focolai negli avicoli domestici e nella popolazione selvatica in 28 Stati Europei.

03/05/2017

La situazione epidemiologica europea è stata aggiornata con la notifica di nuovi focolai in: Danimarca, Finlandia, Italia, Slovacchia, Svezia ed Ungheria. Pertanto, alla data odierna risultano notificati complessivamente 2031 focolai negli avicoli domestici e nella popolazione selvatica in 28 Stati Europei.

21/04/17

La situazione epidemiologica europea è stata aggiornata con la notifica di nuovi focolai in: Finlandia, Italia, Olanda, Romania e Ungheria. Pertanto, alla data odierna risultano notificati complessivamente 2012 focolai negli avicoli domestici e nella popolazione selvatica in 28 Stati Europei.

11/04/17

La situazione epidemiologica europea è stata aggiornata con la notifica di nuovi focolai in: Austria, Bulgaria, Francia, Germania, Italia, Lituania, Romania. Pertanto, alla data odierna risultano notificati complessivamente 1999 focolai negli avicoli domestici e nella popolazione selvatica in 28 Stati Europei.

05/04/17

In data 28 marzo 2017 è stato notificato all’OIE un focolaio di influenza ad alta patogenicità H5N1 in Francia, in un allevamento di anatidi. Il virus sembrerebbe essere correlato ai ceppi ad alta patogenicità isolati nel paese tra il 2015 e 2016, e non ai virus H5 responsabili dell’attuale epidemia in Europa.

03/04/17

La situazione epidemiologica europea è stata aggiornata con la notifica di nuovi focolai in: Belgio, Bosnia-Erzegovina, Francia, Germania, Grecia, Italia, Polonia, Slovacchia e Slovenia. Pertanto, alla data odierna risultano notificati complessivamente 1950 focolai negli avicoli domestici e nella popolazione selvatica in 28 Stati Europei.

27/03/17

La situazione epidemiologica europea è stata aggiornata con la notifica di nuovi focolai in: Belgio, Francia, Germania, Lituania, Repubblica Ceca, Romania, e Slovenia. Pertanto, alla data odierna risultano notificati complessivamente 1912 focolai negli avicoli domestici e nella popolazione selvatica in 28 Stati Europei.

20/03/2017

Il 17 marzo, le autorità croate hanno notificato all’OIE quattro nuovi focolai in allevamenti rurali nella provincia di Krapinsko-Zagorska (48 volatili coinvolti). Il virus identificato è un virus sottotipo H5N5 ad alta patogenicità.

Inoltre la situazione epidemiologica europea è stata aggiornata con la notifica di altri focolai in Francia, Germania, Italia, Lituania, Olanda, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Svezia e Ungheria. Inoltre, a seguito di un controllo tra i dati finora pubblicati e i dati ufficiali presenti sul sito dell’OIE sono state rettificate le informazioni sul numero totale di focolai confermati in Polonia, Repubblica Ceca e Ungheria. Pertanto, alla data odierna risultano notificati complessivamente 1853 focolai negli avicoli domestici e nella popolazione selvatica in 28 Stati Europei.

13/03/2017

La situazione epidemiologica europea è stata aggiornata con la notifica di altri focolai in Austria, Francia, Germania, Irlanda, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, e Slovacchia. Pertanto, alla data odierna risultano notificati complessivamente 1745 focolai negli avicoli domestici e nella popolazione selvatica in 28 Stati Europei.

06/03/2017
In data 03/03/2017 sono state rettificate le informazioni fornite all’OIE in merito al virus responsabile di un focolaio notificato dalle Autorità della Grecia il 16 febbraio scorso: si tratterebbe infatti della prima identificazione europea di un virus HPAI H5N6.
Inoltre, le Autorità della Spagna hanno notificato 2 ulteriori focolai secondari al primo focolaio identificato nei domestici di H5N8 (confermato il 23/02/2017) nella provincia di Girona.

La situazione epidemiologica europea è stata aggiornata con la notifica di altri focolai in Belgio, Bosnia-Erzegovina, Lituania, Polonia e Romania. Pertanto, alla data odierna risultano notificati complessivamente 1695 focolai negli avicoli domestici e nella popolazione selvatica in 28 Stati Europei.

03/03/2017

In data 01/03/2017 sono stati notificati all’OIE i primi focolai di HPAI H5N5 in selvatici ritrovati morti in Serbia e Slovenia.

Inoltre, le Autorità della Spagna hanno notificato 7 focolai secondari al primo focolaio identificato nei domestici di H5N8 (confermato il 23/02/2017): si trovano tutti nella provincia di Girona.

La situazione epidemiologica europea è stata aggiornata con la notifica di altri focolai in Bulgaria, Italia, Polonia, Romania, Serbia, Slovacchia e Ungheria. Pertanto, alla data odierna risultano notificati complessivamente 1679 focolai negli avicoli selvatici e domestici, causati dai sottotipi H5N8 e H5N5, in 28 Stati Europei.

01/03/2017

Negli scorsi giorni la situazione epidemiologica europea è stata aggiornata con la notifica di nuovi focolai in Croazia, Francia, Irlanda, Italia, Germania, Polonia, Repubblica Ceca, Regno Unito, Romania, Slovacchia e Ungheria. Inoltre:

  • In data 27/02/2017 le Autorità della Lituania hanno notificato il primo focolaio di HPAI nel paese: la positività è stata riscontrata in 6 cigni reali (Cygnus olor).
  • In Spagna è stata notificata la prima positività nella popolazione domestica: il 23/02/2017 è stato confermato un focolaio in un allevamento industriale di anatre situato nella provincia di Girona (Catalogna).

Pertanto, alla data odierna risultano notificati complessivamente 1617 focolai negli avicoli selvatici e domestici, sostenuti dai sottotipi H5N8 e H5N5, in 28 Stati Europei.

20/02/2017

La situazione epidemiologica europea è stata aggiornata con la notifica di nuovi focolai in:

  • Belgio – 1 nuovo focolaio nei selvatici;
  • Croazia – 4 nuovi focolai nei domestici e 1 nuovo focolaio nei selvatici;
  • Germania – 3 nuovi focolai nei domestici;
  • Francia – 46 nuovi focolai nei domestici e 7 nei selvatici;
  • Olanda – 2 nuovi focolai nei selvatici;
  • Polonia – 2 nuovi focolai nei domestici e 8 nei selvatici;
  • Regno Unito – 1 nuovo focolaio nei domestici e 1 nei selvatici;
  • Repubblica Ceca – 4 nuovi focolai nei domestici e 1 nei selvatici;
  • Romania – 3 nuovi focolai nei domestici e 14 nei selvatici;
  • Slovacchia – 1 nuovo focolaio nei domestici e 5 nei selvatici;
  • Spagna – 1 nuovo focolaio nei selvatici;
  • Svezia – 3 nuovi focolai nei selvatici;
  • Ungheria – 1 nuovo focolaio nei domestici;

15/02/2017

La situazione epidemiologica europea è stata aggiornata con la notifica di nuovi focolai in:

  • Bulgaria – 3 nuovi focolai nei domestici e 1 nei selvatici;
  • Croazia – 1 nuovo focolaio nei selvatici;
  • Italia – 1 nuovo focolaio nei domestici;
  • Repubblica Ceca – 1 nuovo focolaio nei domestici (in uno zoo) sostenuto da  un H5N5.

Alla data odierna risultano complessivamente 1346 focolai notificati in 27 stati Europei.

14/02/2017

La situazione epidemiologica europea è stata aggiornata con la notifica di nuovi focolai in:

  • Croazia – 1 nuovo focolaio nei selvatici;
  • Danimarca – 1 nuovo focolaio nei selvatici;
  • Finlandia – 1 nuovo focolaio nei selvatici;
  • Francia – 3 nuovi focolai nei selvatici e 32 nei domestici;
  • Germania – 13 nuovi focolai nei selvatici e 6 nei domestici;
  • Grecia – 4 nuovi focolai nei selvatici e 2 nei domestici (rurali);
  • Irlanda – 3 nuovi focolai nei selvatici;
  • Polonia – 5 nuovi focolai nei domestici;
  • Ceca – 8 nuovi focolai nei selvatici e 9 nei domestici;
  • Svezia – 4 nuovi focolai nei selvatici.

Inoltre, in data 11 febbraio il primo focolaio sostenuto da un sottotipo H5 è stato notificato in un allevamento rurale della Bosnia-Erzegovina.

Alla data odierna risultano complessivamente 1339 focolai notificati in 27 stati Europei.
10/02/2017

La situazione epidemiologica europea è stata aggiornata con la notifica di nuovi focolai in:

  • Danimarca – 1 nuovo focolaio nella popolazione domestica (volatili in cattività);
  • Finlandia – 1 nuovo focolaio nella popolazione selvatica;
  • Olanda – 2 focolai nella popolazione selvatica;
  • Polonia – 1 nuovo focolaio nel pollame domestico e 9 nei selvatici;
  • Repubblica Ceca – 9 focolai nella popolazione domestica;
  • Repubblica di Macedonia – primo focolaio nella popolazione selvatica;
  • Svezia – 2 nuovi focolai, in uno zoo e in un allevamento rurale.

Alla data odierna risultano complessivamente 1246 focolai notificati in 26 stati Europei.
09/02/2017

La situazione epidemiologica europea è stata aggiornata con la notifica di nuovi focolai in:

  • Bulgaria – 10 nuovi focolai nei domestici e 7 nei selvatici;
  • Danimarca – 4 nuovi focolai nei selvatici;
  • Finlandia – 1 nuovo caso nei selvatici;
  • Francia – 24 nuovi focolai nei domestici e 5 nei selvatici;
  • Germania – 15 nuovi focolai nei domestici e 18 nei selvatici;
  • Grecia – 1 nuovo focolaio nei selvatici;
  • Irlanda – 2 nuovi focolai nella popolazione selvatica;
  • Polonia – 6 nuovi focolai nei domestici;
  • Regno Unito – 3 nuovi focolai nei selvatici;
  • Romania – 1 nuovo focolaio nei domestici;
  • Slovacchia – 3 nuovi focolai nei domestici e 21 nei selvatici; 15 di questi ultimi hanno coinvolto un gran numero di cigni reali ritrovati morti (95 animali);
  • Svezia – 4 nuovi focolai nei selvatici.

Alla data odierna risultano complessivamente 1220 focolai notificati in 26 stati Europei.
03/02/17

Negli scorsi giorni, due nuovi paesi hanno notificato i primi focolai di influenza aviaria HPAI H5N8:

  • In Portogallo il primo focolaio è stato riportato in data 31 gennaio 2017, in un airone cenerino (Ardea cinerea) della regione dell’Algarve;
  • In Belgio in data 1° febbraio è stato confermato il primo focolaio del paese, identificato in un allevamento di ornamentali nel comune di Lebbeke.

Oltre a ciò, un nuovo focolaio sostenuto da un H5N5 è stato identificato in Polonia. Il virus era stato precedentemente isolato il Croazia, Germania, Italia, Montenegro e Olanda.

Infine nuovi focolai di H5N8 nella popolazione domestica e selvatica sono stati riportati all’OIE da parte di Grecia, Italia, Olanda, Polonia, Regno Unito, Repubblica Cena, Romania e Serbia.

31/01/17

In data 30 Gennaio è stato notificato all’OIE il primo focolaio di HPAI H5N8 nella Repubblica di Macedonia, in un allevamento rurale.

Inoltre, il virus HPAI H5N5 già identificato in Croazia, Germania, Italia, Montenegro e Olanda è stato confermato anche in un cigno reale (Cygnus olor) in Grecia, in data 27 Gennaio 2017.

Infine, la situazione epidemiologica europea aggiornata riporta nuovi casi in:

  • Croazia – 2 nuovi focolai nei selvatici;
  • Francia – 18 nuovi focolai nei domestici e 4 nei selvatici;
  • Germania – 3 nuovi focolai nei domestici;
  • Grecia – 2 nuovi focolai nei domestici e 1 nei selvatici (oltre a quello sostenuto da H5N5);
  • Polonia – 1 nuovo focolaio nei domestici e 9 nei selvatici;
  • Regno Unito – 2 nuovi focolai nel pollame domestico;
  • Repubblica Ceca – 16 nuovi focolai nei domestici e 4 nei selvatici;
  • Romania – 2 nuovi focolai nei domestici e 6 nei selvatici;
  • Slovenia – 1 nuovo focolaio nei selvatici;
  • Svezia – 1 nuovo focolaio nei domestici.

25/01/17

Il 24 gennaio 2017 è stato riportato il primo focolaio domestico sostenuto da un virus HPAI sottotipo H5N5 in Europa, in un allevamento di tacchini in Germania.

Inoltre, la situazione epidemiologica europea è stata aggiornata con la notifica di focolai in:

  • Croazia, 2 nuovi focolaio nella popolazione selvatica;
  • Francia, 30 nuovi focolai nel pollame domestico;
  • Finlandia, un nuovo focolaio nella popolazione selvatica;
  • Germania, tre focolai nel pollame domestico e otto focolai nella popolazione selvatica oltre ai focolai di HPAI H5N5 (uno nel pollame domestico e l’altro nella popolazione selvatica);
  • Irlanda, un nuovo focolaio nella popolazione selvatica;
  • Polonia, un nuovo focolaio nel pollame domestico;
  • Romania, quattro nuovi focolai nella popolazione selvatica;
  • Serbia, un nuovo focolaio nella popolazione selvatica;
  • Slovacchia, due focolai nel pollame domestico e 15 nei selvatici;
  • Slovenia, con tre nuovi focolai nei selvatici.

Alla data odierna risultano complessivamente 949 focolai notificati in 23 stati Europei.

19/01/17

In data 17 gennaio 2017 un focolaio nel pollame domestico è stato notificato in Grecia. Si tratta del primo focolaio di HPAI in questo stato, identificato in un allevamento di ovaiole situato nel Peloponneso. Inoltre, la situazione epidemiologica europea è stata aggiornata con la notifica di focolai in:

  • Croazia, 1 nuovo focolaio nel pollame domestico e 1 nella popolazione selvatica;
  • Francia, 37 nuovi focolai (3 nella popolazione selvatica e 34 nel pollame domestico);
  • Germania, 6 nuovi focolai nel pollame domestico;
  • Irlanda, un nuovo focolaio nella popolazione selvatica;
  • Regno Unito, un nuovo focolaio nel pollame domestico e uno nella popolazione selvatica;
  • Repubblica Ceca, 4 nuovi focolai nel pollame domestico e 3 nella popolazione selvatica;
  • Slovacchia, 2 nuovi focolai nella popolazione selvatica;
  • Polonia, un nuovo focolaio nel pollame domestico e due nei selvatici;
  • Ungheria, con 5 nuovi focolai nel pollame domestico e un nuovo focolaio nella popolazione selvatica.

Alla data odierna risultano complessivamente 872 focolai notificati in 23 stati Europei.

16/01/2017

In data 12 gennaio le autorità della Spagna hanno notificato all’OIE il primo caso di Influenza Aviaria ad alta patogenicità. Il virus isolato appartiene al sottotipo H5N8. La positività è stata riscontrata in due oche selvatiche rinvenute nella regione di Castilla-y-Leon. Per quanto riguarda la situazione europea, sono stati notificati nuovi focolai in:

  • Bulgaria – 18 nuovi focolai nei domestici;
  • Olanda – 2 nuovi focolai nei selvatici;
  • Polonia – 2 nuovi focolai nei domestici;
  • Regno Unito – 4 nuovi focolai nei selvatici;
  • Romania – 3 nuovi focolai nei selvatici e 1 nei domestici.

Alla data odierna risultano complessivamente 805 focolai notificati in 22 stati Europei.

13/01/2017

Nuovi focolai di IA HPAI sono stati notificati negli scorsi giorni in Finlandia (2 focolai nei selvatici), Francia (20 focolai nei domestici), Germania (23 focolai nei domestici e nei selvatici), Olanda (3 casi nei domestici e 11 nella popolazione selvatica), Polonia (5 nuovi casi tra domestici e selvatici), Regno Unito (5 focolai nei domestici e 4 nei selvatici), Repubblica Ceca (3 focolai nei domestici), Romania (2nuovi casi nei selvatici), Serbia (3 nuovi casi nei selvatici), Svezia (2 focolai nei selvatici), Svizzera (3 focolai nei selvatici) e Ungheria (46 nuovi focolai nei domestici).

All’ultimo aggiornamento, sono 766 i focolai complessivamente notificati all’OIE da parte di 21 diversi Stati Europei.

10/01/2017

Gli aggiornamenti epidemiologici dell’OIE circa la situazione per IA HPAI in Europa riportano nuovi focolai in Bulgaria (sia nei domestici che nei selvatici), Danimarca (9 focolai nei selvatici), Polonia (6 focolai nei domestici), Svizzera (1 caso nei selvatici) e Ungheria (3 focolai nei domestici, 2 nei selvatici e 1 in uno zoo).

Inoltre, in data 4 gennaio 2017 è stato notificato all’OIE il primo focolaio di HPAI H5N8 in Slovenia, identificato in un selvatico, mentre il 5 gennaio è stato confermato il primo focolaio in avicoli selvatici in Slovacchia (HPAI H5).

05/01/2017

Le autorità della Repubblica Ceca hanno riportato in data odierna i primi 3 focolai di influenza aviaria ad alta patogenicità (HPAI) del paese: due sono stati identificati nella popolazione domestica e uno in quella selvatica. In data 3 gennaio era stato infatti confermato il primo focolaio in un rurale (88 animali). Lo stesso giorno 6 cigni trovati morti nei pressi di Ivancice erano stati confermati positivi. Il terzo focolaio era stato confermato il 4 gennaio in un altro allevamento rurale in cui tutti gli animali (30) erano stati ritrovati morti.

Inoltre sono stati confermati: due nuovi focolai in allevamenti di anatre della Bulgaria, un focolaio in uno zoo della Slovacchia (in cui è stato isolato un HPAI del sottotipo H5), un focolaio di H5N8 in un rurale del Regno Unito e il secondo focolaio in un selvatico in Italia.

04/01/2017

Nuovi focolai sono stati notificati negli scorsi giorni in Europa. In Irlanda e in Slovacchia sono stati confermati i primi focolai di HPAI H5N8. In entrambi i casi si tratta di volatili selvatici. La Croazia e la Romania hanno confermato le prime positività in avicoli domestici. Nei due paesi erano precedentemente stati notificati soltanto focolai nei selvatici. In Germania sono state notificate nuove positività per HPAI H5N8 nella popolazione domestica e due positività per sottotipo H5 a bassa patogenicità in due rurali. La Bulgaria ha confermato nuovi focolai di influenza aviaria e ulteriori analisi sul virus sono in corso. Ungheria, Polonia e Olanda hanno notificato altri focolai sostenuti da H5N8 HPAI, sia nei domestici sia nei selvatici. Infine, in Montenegro e in Italia due volatili selvatici sono risultati positivi per H5N5.

23/12/2016

Negli scorsi giorni sono stati notificati 3 nuovi focolai in Svezia, 5 nuovi focolai in Germania (in avicoli selvatici), 2 in Finlandia (avicoli selvatici), e 12 in Francia (per la maggior parte in allevamenti di anatre). In particolare, due dei focolai svedesi sono stati identificati in avicoli selvatici (aquile di mare e gazze) mentre il terzo è stato individuato in un piccolo allevamento rurale situato sull’isola di Uto, nel Mar Baltico.

21/12/2016

  • Il 19 dicembre 2016 è stato confermato il primo focolaio in Grecia, in un cigno morto rinvenuto nei pressi del delta del fiume Evros (al confine con la Turchia). Ulteriori analisi sono ancora in corso.
  • Lo stesso giorno sono stati notificati 5 focolai di HPAI H5N8 dalle autorità della Bulgaria. I focolai sono stati identificati in 3 zone del paese, in allevamenti rurali e di anatre. Inoltre, altri 3 sospetti focolai sono stati notificati.

Si riporta inoltre il collegamento ad un documento di sintesi pubblicato da EFSA circa il virus HPAI H5N8, con particolare riferimento alle misure di biosicurezza da applicare.

19/12/2016

Negli scorsi giorni anche la Gran Bretagna e la Serbia hanno notificato i primi focolai di HPAI H5N8. Le autorità inglesi infatti hanno confermato il 16 dicembre l’identificazione di un focolaio in un allevamento di tacchini nella contea di Lincolnshire, in seguito ad un aumento della mortalità. Successivamente alla conferma, sono state applicate tutte le misure di controllo ed eradicazione previste dalla normativa vigente e le operazioni di abbattimento si sono già concluse. In Serbia, tre focolai in rurali che allevano avicoli misti sono stati riportati dalle autorità tra il 15 e il 16 dicembre.

Ulteriori informazioni circa il virus del sottotipo H5N5 HPAI isolato in Olanda sono state fornite dall’Istituto Wageningen Bioveterinary Research (WBVR), che ha suggerito una ricombinazione del segmento N del virus H5N8 con un altro virus di influenza aviaria a bassa patogenicità.

16/12/2016

Nuovi focolai di influenza aviaria HPAI H5N8 sono stati notificati in diversi paesi europei all’OIE nei giorni scorsi, in particolare in:

  • Danimarca – 17 nuovi focolai nella popolazione selvatica, in diverse località del paese;
  • Finlandia – diverse positività in selvatici sono state notificate all’OIE in morette e aquile di mare grigie ritrovate morte;
  • Francia – 11 nuovi focolai nel pollame domestico (dipartimenti di Lot-et-Garonne, Gers, Pirenei Atlantici, Ayeron e Tarn) e negli avicoli selvatici (gabbiani del dipartimento dell’Alta Savoia; tortore orientali nel dipartimento di Tarn);
  • Germania – sono state notificate diverse positività in avicoli selvatici, fam. Anatidae, ritrovati in molte località tedesche;
  • Olanda – 3 nuovi focolai nella popolazione domestica (galline ovaiole della provincia di Friesland; due allevamenti di anatre da ingrasso) e numerosi nuovi focolai nella popolazione selvatica di diverse zone umide del paese;
  • Polonia – un nuovo focolaio di HPAI H5N8 in un allevamento di tacchini (distretto di Gorzow);
  • Romania – 3 cigni ritrovati morti nella regione di Dobrugia confermati positivi;
  • Svezia – nuove positività nei selvatici (rapace, gabbiani comuni);
  • Svizzera – quattro positività in uccelli selvatici (2 cigni, 2 morette) notificati il 14 e il 7 dicembre, mentre il 29 novembre ne erano stati notificati 17 quando animali appartenenti a 8 specie diverse (perlopiù morette) erano risultati positivi per il virus;
  • Ungheria – 39 focolai notificati il 14 dicembre, e 98 focolai notificati nei giorni precedenti, tutti riportati nel pollame domestico. Più di 950.000 capi sono coinvolti (in particolare anatre e oche), e particolarmente colpita è la provincia di Bács-Kiskun. Complessivamente in Ungheria sono stati notificati 139 focolai.

Inoltre, il 14 dicembre è stata notificata all’OIE l’identificazione di un virus dell’influenza aviaria ad alta patogenicità del sottotipo H5N5 in Olanda, in una moretta ritrovata morta nella provincia di Noord-Brabant. Una seconda moretta ritrovata insieme alla prima è risultata positiva sia per il sottotipo H5N5 che per il sottotipo H5N8.

Complessivamente, a livello europeo, sono state notificate 403 positività.

09/12/2016 

Nei giorni scorsi ulteriori focolai sostenuti dal virus influenzale HPAI sottotipo H5N8 sono stati notificati all’OIE da diversi paesi europei:

  • In Francia 7 nuovi focolai hanno coinvolti il settore avicolo della anatre da carne;
  • In Germania 55 volatili selvatici di diverse specie sono stati trovati morti in 24 località del paese;
  • In Olanda nuovi casi sono stati notificati sia in domestici (anatre da carne) sia in selvatici (fischione, poiana);
  • In Polonia è stato notificato un caso di HPAI H5N8 in un allevamento di avicoli;
  • In Romania è stato trovato morto un cormorano risultato positivo per HPAI H5N8;
  • In Serbia sono risultati positivi per HPAI H5N8 cinque cigni trovati morti nel distretto della Bačka Meridionale;

30/11/2016 

Nuovi focolai di H5N8 HPAI sono stati confermati e notificati in alcuni paesi europei negli scorsi giorni:

  • Il 29 novembre, in un cigno muto (Cygnus olor) in Romania;
  • Il 26 novembre, in un allevamento di 13.675 anatre da carne in Olanda, di cui circa 500 ritrovate morte;
  • Il 26 novembre, in anatre da richiamo detenute in una proprietà privata a Pas de Calais, in Francia. Si tratta del primo caso di H5N8 nel paese.
  • Sempre il 26 novembre, in due allevamenti di anatre da carne e in numerosi focolai secondari in allevamenti di palmipedi localizzati in prossimità di precedenti focolai in Ungheria. Anche un’anatra selvatica è risultata positiva alle analisi.
  • Negli stessi giorni, in un allevamento di tacchini da carne in Bassa Sassonia, in un allevamento rurale in Sassonia-Anhalt e in un altro rurale nello stato federale di Meclemburgo-Pomerania Anteriore, in Germania. Inoltre è stato confermato un caso in un emù (Dromaius novaehollandiae) di uno zoo nel distretto di Ueckermunde. Focolai nei selvatici sono stati notificati in 21 diverse località della Germania.

28/11/2016

In data 25 novembre 2016 un focolaio di influenza aviaria è stato notificato in Finlandia: la positività per HPAI sottotipo H5N8 è stata confermata in campioni provenienti da due morette (Aythya fuligula). Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito dell’IZSVe, Centro di Referenza per l’Influenza Aviaria, dove sono consultabili una mappa con la localizzazione dei focolai e una tabella riepilogativa degli stessi.

24/11/2016

In data 23 novembre è stato notificato un focolaio di HPAI H5N8 in Svezia, in un’anatra selvatica trovata morta nella contea di Scania. Nella stessa contea è stato identificato un focolaio di influenza in galline ovaiole, causato da un sottotipo H5. Ulteriori esami sono ancora in corso.

Tra il 22 e il 23 novembre sono stati confermati altri focolai in paesi già coinvolti dalla diffusione del virus H5N8:

  • In Germania, 5 focolai in avicoli domestici;
  • In Svizzera, 39 nuovi focolai nei selvatici (prevalentemente in prossimità di laghi);
  • In Ungheria, 9 nuovi focolai in avicoli domestici (tra cui allevamenti industriali di oche e anatre).

22/11/2016

Un allevamento ornamentale della provincia di Noord Holland, in Olanda, è risultato positivo alle analisi per H5N8 HPAI ed è stato notificato il 21 novembre. Le autorità hanno considerato trascurabile il rischio di diffusione della malattia e pertanto non sono state definite le zone di protezione e sorveglianza. Nella stessa data, due diverse positività in selvatici sono state riportate in Danimarca: 3 cigni trovati morti nel comune di Vordingborg e due morette ritrovate nel comune di Faxe, in entrambi i casi nella regione di Selandia. In Germania, il sito dell’Istituto Friedrich-Loeffler riporta informazioni circa 3 nuovi focolai di H5N8 HPAI (1 in uno zoo e 2 in aziende avicole). Ulteriori aggiornamenti saranno riportati non appena disponibili.

Una valutazione del rischio sui focolai di H5N8 HPAI identificati in Europa è stata effettuata dall’ECDC: il report riporta informazioni anche sul virus, su ipotesi di introduzione e raccomandazioni per limitare la diffusione della malattia.

21/11/2016

Per quanto riguarda i focolai di H5N8 in avicoli domestici in Europa, il 21 novembre è stato notificato un nuovo focolaio in un rurale del comune di Helsingør, isola di Selandia, in Danimarca. Si tratta del secondo focolaio in Danimarca in avicoli domestici. Inoltre, il 18 novembre 2016, le autorità dell’Ungheria hanno notificato un focolaio di H5N8 HPAI in un allevamento di anatre nella provincia di Bács-Kiskun. Il focolaio è il quinto identificato nella provincia ungherese di Bács-Kiskun e il sesto nell’intero paese. In entrambi i casi sono state applicate le misure di controllo ed eradicazione previste dalla normativa. Infine, il 17 novembre un nuovo focolaio di H5N8 HPAI è stato identificato in un allevamento rurale nello stato federale di Meclemburgo-Pomerania Anteriore in Germania.

Per quanto riguarda i focolai in avicoli selvatici, il 18 novembre sono state notificate all’OIE positività in 3 paesi europei. In Croazia, 5 cigni trovati morti nei pressi del fiume Drava sono risultati positivi alle analisi. In Olanda, le positività sono state riscontrate in 18 uccelli di diverse specie (tra cui 6 morette), rinvenuti nella regione orientale del paese. Infine in Polonia, 5 anatre positive erano state rinvenute morte comune di Goleniow (lo stesso comune della positività notificata dalle autorità polacche il 9 novembre scorso).

18/11/2016

Sette anatre ritrovate morte nell’area di Rotterdam in Olanda sono state confermate positive per virus dell’influenza aviaria sottotipo H5N8 ad alta patogenicità (HPAI) e sono state notificate all’OIE dalle autorità il 16 novembre. In totale, gli avicoli selvatici positivi identificati in Olanda sono 12, di cui 6 erano morette.

Inoltre, positività in uccelli selvatici, ritrovati tra il 10 e l’11 novembre in diverse località della Danimarca sono state notificate il 17 novembre all’OIE. Anche in questo caso, la maggior parte degli animali erano anatre morette.

Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito dell’IZSVe, Centro di Referenza per l’Influenza Aviaria, dove è consultabile anche una mappa con la localizzazione dei focolai, e il sito EFSA al seguente link.

17/11/2016

In data 16 novembre, diverse positività per H5N8 in selvatici sono state notificate all’OIE dalle Autorità della Svizzera. Gli animali sono stati trovati nei presi del Lago di Ginevra, di Costanza e Neuchâtel. Complessivamente, nella regione sono stati confermati 37 avicoli selvatici in Svizzera, in maggior parte morette (23).

16/11/2016

In data 9 Novembre un altro focolaio in un rurale è stato confermato in Germania, nello stesso stato federale dei primi due focolai. Inoltre, il 15 novembre un gabbiano reale è stato trovato morto nel nord della Polonia (vicino al confine con la Germania) ed è risultato positivo per influenza aviaria sottotipo H5N8 ad alta patogenicità.

Ad oggi i focolai di influenza aviaria sottotipo H5N8 ad alta patogenicità identificati nei domestici sono 9, così suddivisi: 3 in Germania, 5 in Ungheria, 1 in Austria.

15/11/2016

Un focolaio di influenza aviaria HPAI H5N8 è stato confermato dalle Autorità dell’Austria l’11 Novembre. Il focolaio è stato identificato in un allevamento di un migliaio di tacchini all’aperto, nella regione del Vorarlberg. Un altro focolaio in un allevamento di anatre (circa 21.000 capi) è stato notificato in Ungheria il 9 Novembre.

14/11/2016

Il 12 Novembre 2016 le autorità dell’Ungheria hanno notificato tre focolai di influenza aviaria del sottotipo H5N8 HPAI in domestici nella provincia di Bács-Kiskun. I focolai sono stati identificati in tre allevamenti, rispettivamente due di anatre (23.000 e 15.000 animali), e uno di anatre (3.400 capi) e oche da ingrasso. Sono state definite le zone di protezione e sorveglianza e sono iniziate le operazioni di abbattimento dei volatili presenti. Lo stesso giorno, due ulteriori focolai di H5N8 HPAI in domestici sono stati confermati dalle autorità in Germania: si tratta di un allevamento di riproduttori dello stato di Schleswig-Holstein e un rurale dello stato di Vorpommern-Greifswald. Le autorità hanno immediatamente applicato le misure previste dalla normativa.

Per quanto riguarda gli avicoli selvatici, una positività per virus dell’influenza aviaria del sottotipo H5 in uccelli selvatici della provincia di Noord Holland è stata notificata in data 9 Novembre dalle autorità dell’Olanda. Ulteriori analisi sono ancora in corso. Il 10 Novembre, le autorità della Danimarca hanno confermato l’identificazione di un virus H5N8 ad alta patogenicità su campioni raccolti in due diverse località del paese. Sono infatti risultate positive alle analisi un’anatra moretta (Aythya fuligula) ritrovata a Copenaghen e 10 anatre morette di un gruppo di 50 anatre ritrovate morte nell’isola di Moen. Infine, in data 12 novembre le autorità della Svizzera hanno notificato una seconda positività in due volatili selvatici (un’anatra moretta e un gabbiano) ritrovati morti nei pressi del lago di Ginevra, vicino a Losanna.

11/11/2016

La positività per HPAI del sottotipo H5N8 è stata confermata in data 10 Novembre dalle Autorità della Svizzera. I campioni erano stati prelevati da selvatici ritrovati nei pressi del lago di Costanza. Lo stesso giorno l’isolamento del virus H5N8 HPAI è stato notificato dal Ministero dell’Agricoltura della Croazia, che lo ha identificato in due cigni ritrovati morti nei pressi del fiume Bidj.

Al momento, virus H5N8 HPAI sono stati isolati in volatili selvatici nei paesi di Ungheria, Polonia, Germania, Austria, Svizzera e Croazia. In Ungheria inoltre un focolaio era stato identificato in un allevamento di tacchini da carne.

10/11/2016

Positività per un virus influenzale del sottotipo H5N8 ad alta patogenicità sono state confermate dalle Autorità tedesche in data 8 Novembre. I campioni provenivano da un gruppo di più di 100 selvatici di diverse specie, ritrovati morti nei pressi di alcuni laghi dello stato federale di Schleswig-Holstein (Germania). Il 9 Novembre lo stesso virus è stato rinvenuto anche in altri selvatici trovati morti nei pressi del lago di Costanza.

Negli stessi giorni 5 anatre selvatiche ritrovate morte nei pressi della sponda dell’Austria del lago di Costanza sono state confermate positive per influenza aviaria sottotipo H5N8 HPAI dalle Autorità austriache. Inoltre, nella stessa area, fin dai primi del mese erano stati rinvenuti morti o moribondi un gran numero di animali selvatici (soprattutto anatre).

Infine, anche le Autorità della Svizzera hanno confermato l’isolamento di un virus influenzale in 5 anatre selvatiche. Ulteriori analisi sono ancora in corso.

Le Autorità dei tre paesi che si affacciano sul lago di Costanza (Austria, Germania e Svizzera) stanno collaborando nell’applicazione di misure di controllo atte a contenere l’epidemia.

09/11/2016

SITUAZIONE EPIDEMIOLOGICA – Nei primi giorni del mese di Novembre sono state identificate in Ungheria e in Polonia positività per virus dell’influenza aviaria del sottotipo H5N8 ad alta patogenicità.

In Ungheria, le Autorità hanno notificato un focolaio di HPAI H5N8 in un allevamento di tacchini da carne il 4 Novembre. L’allevamento si trova nel comune di Tótkomlós (BEKES), in vicinanza di zone umide. Il 1° Novembre inoltre era stato ritrovato morto un cigno (Cygnus olor) a circa 60 km dall’allevamento, risultato in seguito positivo alle analisi per H5N8.  Intorno all’azienda sede del focolaio sono state definite le zone di protezione e sorveglianza (3 e 10 km), e gli animali sono stati abbattuti.

In data 7 Novembre, è stato notificato il ritrovamento di 5 volatili selvatici (4 anatre e 1 gabbiano) presso il lago Dabie, in Polonia, rinvenuti morti. I campioni raccolti sono risultati positivi per H5N8 HPAI.

NORMATIVA – In data 09/11/2016 il Ministero della Salute ha emanato la Nota del Ministero della Salute prot. n. 0025636 del 09/11/2016 – Virus dell’influenza aviaria H5N8 ad alta patogenicità – Situazione epidemiologica in Europa e misure restrittive circa le misure di precauzione da mettere in pratica vista la situazione epidemiologica europea.

Ulteriori misure di protezione contro l’H5N8 HPAI in Ungheria sono riportate nella DECISIONE DI ESECUZIONE (UE) 2016/1968 DELLA COMMISSIONE del 9 novembre 2016 relativa ad alcune misure di protezione contro l’influenza aviaria ad alta patogenicità del sottotipo H5N8 in Ungheria.

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