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Rete di Sorveglianza Epidemiologica del Veneto

Peste suina africana-situazione epidemiologica

Peste suina africana-situazione epidemiologica

Riepilogo situazione epidemiologica a livello europeo:

GERMANIA

La prevenzione in Germania nell’ultimo anno si è concentrata sulla sorveglianza passiva e la formazione degli stakeholders. Il numero di carcasse ritrovate e analizzate, sopratutto lungo il confine est, è stato importante per l’ early detection. La notifica del primo focolaio è datata 10 settembre 2020. In 10 giorni sono state ritrovate altre carcasse di cinghiale positive e la situazione epidemiologica è in continua evoluzione.

In data 23/09/2020 il numero di casi confermati è di 29 cinghiali positivi, di cui un esemplare ritrovato ancora in vita e quindi abbattuto. Tutti gli animali sono stati ritrovati nello Stato federale di Brandeburgo, al confine con la Polonia. Per maggiori dettagli si può consultare il portale WAHIS sul sito dell’OIE.

UNGHERIA

L’epidemia di PSA si è diffusa negli ultimi mesi nella popolazione selvatica delle regioni situate a nord-est del Paese. Su un totale di 45.166 cinghiali analizzati sono risultati positivi 6.821 animali. La sorveglianza attiva e passiva sui selvatici viene segnalata in aumento rispetto gli anni precedenti. Per maggiori informazioni si rimanda al riassunto semestrale sulla situazione epidemiologica del paese nel sito della Commissione Europea: PSA- Ungheria.

LETTONIA

Dal 5 luglio 2019 non sono più stati comunicati focolai sui domestici.

La sorveglianza passiva sui selvatici ha permesso di testare 62 carcasse di cinghiale, mentre gli animali cacciati e testati nei confronti del virus sono stati 5.055. Nel 2020 i cinghiali positivi alla PCR sono stati 148 e sono stati ritrovati, per la maggior parte, a ovest del Paese. Per maggiori informazioni si rimanda al riassunto semestrale sulla situazione epidemiologica del paese nel sito della Commissione Europea: PSA-Lettonia.

POLONIA

Nei primi sei mesi dell’anno i focolai di PSA sui domestici sono stati in totale 4 mentre i casi segnalati sui cinghiali sono stati 2.659. Il numero di maiali testati è stato di 446.641; invece, i cinghiali testati sono stati 69.975. L’epidemia è diffusa soprattutto ad est del Paese e in una regione del sud-ovest. Rispetto gli anni precedenti il numero di animali testati è in costante aumento. Per maggiori informazioni si rimanda al riassunto semestrale sulla situazione epidemiologica del paese nel sito della Commissione Europea: PSA-Polonia.

ROMANIA

La Peste Suina Africana in Romania è diffusa su tutto il territorio nazionale. Il maggior numero di focolai è stato registrato a sud del Paese e verso il confine con Moldavia e Ungheria. Nei primi sei mesi dell’anno sono stati analizzati 13.146 maiali, di cui 558 sono risultati positivi al virus. Per quanto riguarda i focolai sui selvatici, i cinghiali positivi sono stati 1.582 su un totale di 10.456 analizzati. Per maggiori informazioni si rimanda al riassunto semestrale sulla situazione epidemiologica del Paese nel sito della Commissione Europea: PSA-Romania.

SLOVACCHIA

Dal 19 agosto 2019 non sono più stati comunicati focolai in allevamenti di maiali.

Nel primo semestre del 2020 i focolai sui selvatici si sono concentrati nelle aree a sud-est del Paese. In totale i cinghiali riscontrati positivi sono stati 180. Le misure messe in atto dalle istituzioni slovacche sono state dichiarate efficaci anche in considerazione del piano di eradicazione sui cinghiali, approvato dalla commissione europea con la DECISIONE DI ESECUZIONE (UE) 2020/368 DELLA COMMISSIONE del 3 marzo 2020. Per maggiori informazioni si rimanda al riassunto semestrale sulla situazione epidemiologica del paese nel sito della Commissione Europea: PSA-Slovacchia.

BELGIO

Il primo caso di PSA in Belgio è stato notificato in data 13/09/2018. A giugno 2020 i cinghiali campionati all’interno della zona di restrizione sono stati più di 4.000 esemplari. La fase epidemica iniziale è stata affrontata in modo efficace attraverso il controllo delle movimentazioni, la biosicurezza delle aziende e la quarantena dei maiali in entrata. L’ultimo caso positivo è datato 11 agosto 2019 e la circolazione virale ha coinvolto solo la popolazione selvatica. Per maggiori informazioni si rimanda al riassunto semestrale sulla situazione epidemiologica del paese nel sito della Commissione Europea: PSA-Belgio.

GRECIA

In data 05/02/2020 è stato notificato un focolaio di PSA in un allevamento nel nord del Paese. Le misure di biosicurezza e di prevenzione sono state messe in atto subito da parte delle autorità locali. L’allevamento aveva una consistenza di 32 maiali che sono stati abbattuti (per maggiori informazioni si rimanda al report completo sul sito dell’OIE). Nei mesi successivi sono stati fatti approfondimenti all’interno della zona di restrizione e di sorveglianza. A giugno 2020 i cinghiali campionati sono stati 53 mentre i maiali analizzati per PSA sono stati più di 2.000, senza il riscontro di alcuna positività. Per maggiori informazioni si rimanda al riassunto semestrale sulla situazione epidemiologica del paese nel sito della Commissione Europea: PSA-Grecia.

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